Come cucinare il polpo per renderlo tenero?

Il polpo è uno dei grandi protagonisti della cucina di mare mediterranea, da sempre centrale anche nella tradizione siciliana. Gustoso, versatile e scenografico, si presta a piatti semplici o elaborati.
Ma tutti, almeno una volta, si sono fatti la stessa domanda: come si cucina il polpo per farlo venire tenero?

In questo articolo ti sveliamo tutti i segreti per cuocere il polpo a regola d’arte, evitando gli errori più comuni e ottenendo una consistenza morbida e succosa.

Quanto deve cuocere il polpo per diventare tenero?

Il tempo di cottura del polpo dipende dalla dimensione dello stesso. In generale, per un polpo da 1 kg il tempo di cottura si aggira intorno ai 40 minuti.

Un esemplare da 1,5 kg richiederà invece circa 60 minuti, mentre uno da 2 kg può arrivare anche a 80 minuti.

Una regola utile? Infilza la parte più spessa con una forchetta: se entra facilmente, il polpo è pronto. Tieni però presente che anche la fase di raffreddamento è fondamentale.

Ma attenzione:

Non tutti i polpi hanno la stessa consistenza: il polpo verace ha carni più tenaci, mentre altri (come il moscardino) cuociono prima.

Se vuoi sapere come distinguere il polpo dal moscardino, puoi approfondire cliccando qui.

Il polpo si cuoce con acqua salata o non salata?

Un errore comune è aggiungere il sale durante la cottura. In realtà, è meglio non salare l’acqua, perché il sale tende ad irrigidire le fibre.

  • Cuoci il polpo in acqua fredda non salata, eventualmente aromatizzata con alloro, sedano o limone.
  • Puoi immergerlo “per tre volte” prima della cottura per far arricciare i tentacoli (è un trucco scenico, ma non obbligatorio).

Lasciare raffreddare il polpo nella sua acqua

Dopo la cottura, spegni il fuoco e lascia il polpo immerso nella sua acqua per almeno 20-30 minuti. Questo passaggio lo rende ancora più tenero e saporito.

Una volta scolato, puoi conservarlo in frigo, tagliarlo, grigliarlo, friggerlo o usarlo per l’insalata.

Se vuoi approfondire ulteriormente la cottura del polpo, trovi una guida dettagliata anche in questo articolo.

Meglio polpo fresco o congelato?

In molti non lo sanno, ma il polpo congelato è più tenero di quello fresco. Il freddo rompe le fibre muscolari e aiuta a ottenere una consistenza più morbida.

Quindi, se compri polpo fresco, puoi anche scegliere di congelarlo per almeno 24 ore prima di cuocerlo, oppure puoi acquistarlo già abbattuto; la consistenza non verrà compromessa, anzi, sarà ancora più tenero!

Come cuciniamo il polpo da Ciurma

Da Ciurma il polpo è protagonista di piatti che combinano tradizione e creatività.

Ecco due delle nostre proposte con il polpo, pensate per esaltarne la consistenza perfetta.

 

Polpo salad:

Un grande classico rivisitato: insalata di polpo con carote, sedano e dressing agli agrumi. Fresca, equilibrata, perfetta per ogni stagione.

Polpo di fulmine:

Il nostro panino gourmet: rosetta con polpo fritto, coppa di suino nero, valeriana, stracciatella di bufala, crema di zucchine, chips di parmigiano, mayo al basilico e lime. Un incontro tra mare e terra che non si dimentica.

In breve: ecco i nostri consigli per cucinare il polpo alla perfezione

  • Cuocilo in acqua fredda non salata
  • Non bucarlo durante la cottura
  • Lascialo raffreddare nella sua acqua
  • Taglialo solo quando è tiepido o freddo

 

Ora che conosci tutti i segreti, vuoi assaggiarlo fatto come si deve?

Scopri il nostro menu completo cliccando qui, oppure ordina su Glovo le nostre prelibatezze di mare!

Articoli simili